mercoledì, maggio 03, 2006

Vedi OMAR quant'è bell in 3D





In questo periodo sono preso dalla scrittura del primo episodio di omar moss e ho ritrovato queste vecchie immagini...La storia è questa, nel 2001 al Comicon vinco il primo premio del concorso Imago e quindi una borsa di studio alla Burning Brain, uno studio specializzato in animazioni postproduzioni e cartoni3d (che ora ha cambiato studio, nome e progetti). Iniziai subito a studiare 3dstudio max per creare i personaggi di Omar Moss di cui già avevo pubblicato i 6 episodi della prima serie nel 2000 sullo sciacallo elettronico, la mia intenzione era di farne un film, poi abbassai la cresta e aggiustai la mira su un trailer.Alla fine del corso, Dopo un anno di lavoro, riuscii a fare un piccolo filmato con anche fondali della città e un pò di Napoli in 3d; Gli amici dello studio subito mi chiesero di collaborare con loro per alcuni progetti e lavori; collaborazione che poi si è protratta per un paio di anni (continuando sempre a curare modelli e oggettistica del mondo di omar). Dopo qualche anno capii quanto era complesso e quanta gente e soldi ci volessero per portare in 3d un'idea, l'idea la posso mettere su carta ed esporla in tempi brevi...ed è questo che alla fine ho capito di voler fare, l'idea se necessario posso anche esprimervela con una canzone (e ne ho composta più di una).
Ma torniamo al 3d, questi sono alcuni fotogrammi dell'animazione di pochi minuti che ne spiega la creazione e fa vedere alcuni personaggi in movimento (ska nei primi fotogrammi sta spiegando al regista ,che ha la mia voce, che non riesce ad essere sensuale, non le va proprio, lei non è fatta così, poi si gira verso la telecamera e la bacia, la telecamera cade all'indietro e dondola inquadrando il soffitto; ska fuori campo dice "va bene così?" e il regista "si ora va meglio", poi ci sono scene con la moto , il marziano che spara e paronamiche di piazza del gesù dove c'è il negozio di omar; ho fatto anche un animatic (con fotogrammi disegnati a mano che scorrono e si zoomano a tempo con la musica jazz)che riassume la storia "colpo al castello" pubblicato sul numero zero di omar moss e che a breve uscirà anche su schizzo15 del Centro Fumetto Andrea Pazienza.

5 commenti:

Ghita ha detto...

Che bei lavori mamma mia!!!
:D

Nomad ha detto...

Bravo Paco. Mi stupisci sempre: tiri fuori ogni volta cosa nuove. Complimenti ammiranti :-)

Paco Desiato ha detto...

grazie ghituzza e grazie anche a te neuroamico;-)

Anonimo ha detto...

Uèiii, ho appena trovato il tuo blog...un salutino veloce...ma lo sai che è carinissimo? a straprestissimoooo
blùMarina
(eheheheeheeheh)

Paco Desiato ha detto...

oh yeah, allora ci si becca al raduno dei compagni di scuola di comix;-)